Per
la prima volta in lingua italiana un libro interamente dedicato
al bassista per eccellenza. Jaco rappresenta per il basso elettrico
quello che Jimi Hendrix rappresenta per la chitarra, quello che
Enrico Fermi rappresenta per la fisica: una pietra miliare sotto
la cui ombra echeggiano miti e leggende miste a realtà e dalla quale
bisogna ripartire per andare oltre.
Il libro si presenta, a primo impatto, compatto ed elegante
nella grafica. I contenuti inoltre sono a dir poco stupefacenti:
Milkowski racconta in maniera appassionata, ma obiettiva, quella
che è stata la vita di Jaco, fatta di eccessi, di successi, di gravi
momenti depressivi e delle vicissitudini familiari che il nostro
benamato ha vissuto. Già dall’incipit
si evince la chiarezza e l’eterna fanciullezza da cui Jaco traeva
perenne ispirazione: “il mio nome è John Francis
Pastorius III e sono il più grande bassista del mondo”. Da qui
si snoda l’appassionato racconto di Milkowski fatto di aneddoti
vissuti dall’autore stesso (che era amico di Jaco, N.d.R.), da racconti
a volte talmente eccessivi da non poter credere ai propri occhi
e da lunghi anni di ricerca dello stesso autore. Un grande merito
di Milkowski è quello di partire con la narrazione sin dall’infanzia
di Jaco e dalla tormentata vita di famiglia che il nostro eroe si
è ritrovato a fronteggiare già in tenera età (ad esempio il divorzio
dei genitori). |