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Recensioni - CD

 

Clicca per ingrandireAutore: Lorenzo Feliciati
Titolo: Upon My Head
Casa discografica: Schoots records
Anno di uscita: 2004
Musicisti: Lucrezio De Seta, Davide Aru, Giampiero Grani, Désirée Petrocchi, Pierpaolo Ferroni, Alessandro Gwis, Agostino Marangolo, Aidan Zammit, Fabio Cerrone, Emanuele Smimmo.

 

Brani:                                
01. Free bird
02. Left & right
03. Horses
04. Thief like me
05. Don’t ask me to dance..
06. Ground and air
07. Cavern
08. Dedicated
09. Nine to five
10. Alice (a lullaby)

 

Ad un primo ascolto di "Upon my head" lavoro solista d'esordio, di Lorenzo Feliciati, ci si accorge di come sia un album fortemente votato alla sperimentazione, sia nei suoni che nelle ritmiche.

Nel disco il bassista romano, avvalendosi di validi “collaboratori” quali Alex Gwis e Agostino Marangolo, è riuscito a creare un insieme omogeneo di suoni, che ascoltati più volte permettono all'ascoltatore di comprendere le sensazioni che vuole trasmettere. Questa caratteristica è un po’ la “croce e delizia” del CD, in quanto tiene la noia ben lungi dall’ascolto di questo lavoro, poichè ad ogni nuovo ascolto si scoprono sensazioni ed intrecci nuovi, ma dall’altro lato richiede una maggiore capacità di concentrazione. Vi invitiamo quindi ad ascoltarlo in tutta calma e rilassatezza, per poter cogliere ogni piccola sfumatura dei brani, dove niente è dato al caso, ma ogni singola nota è posta esattamente dove deve stare.

Altra cosa che risulta lampante al primo ascolto è che il CD può essere gustato tutto d’un fiato senza sentirsi appesantiti alla fine del disco.

Il CD si apre con “Free Bird”, brano più easy listening rispetto ad altri, grazie alla forte penetranza e familiarità che si può acquisire con la chitarra funky di Aru, inoltre risulta molto gradevole la presenza della voce di Désirée Petrocchi.

Il secondo brano, “Left & Right”, è caratterizzato da una componente ritmica che gira uno sguardo fiero verso le grandi culture africane, miscelandosi con un suono di basso molto pastoso che rende il tutto più rilassante. Rilassatezza rotta dall’entrata di suoni elettronici molto azzeccati.

Successivamente arriva “Horses”, brano evocativo che trasmette calma e spensieratezza.

Il quarto brano “Thief like me” ricomincia a camminare su un ritmo più serrato ed i suoni più distorti di chitarra elettrica vi conferiscono una vena quasi rock nient’affatto sgradevole.

Subito dopo ci troviamo di fronte ad un brano molto particolare “Don’t ask me to dance”, che ricorda ritmi argentini, con violini che energicamente evocano un tango alla Piazzolla.

La traccia sei “Ground and air”, è molto spirituale e la presenza del corno ci fa pensare quasi di trovarci dentro una foresta celtica.

Questa atmosfera prosegue nel brano successivo, “Cavern”, arricchito dalla bella presenza di due ritmiche, una distorta ed una con un chorus.

La traccia successiva, “Dedicated”, riprende ritmiche Walkin’ molto più confacenti al jazz classico che ad un disco moderno, ciononostante la presenza di questo brano ci riporta con più forza nel mondo reale e ci ricorda che chi sta suonando do jazz ne sa molto, ci riferiamo in particolare al bravissimo Alex Gwis, pianista di questo brano.

Il brano seguente, “Nine to five”, parte in maniera pacatamente ritmica per poi salire verso una ritmica funkeggiante, che sembra quasi ricordare la musica degli anni ’70, per poi calmarsi di nuovo e salire successivamente verso dei ritmi rockeggianti, una traccia bella e versatile.

Infine il disco si conclude con “Alice (a lullaby)”, brano lento, che come dice il titolo stesso sembra essere una ninnananna, molto piacevole e rilassante, conclusione ideale per un buon disco come questo.

Complessivamente possiamo dire che l’esordio discografico di Feliciati è sfociato in un lavoro molto ben articolato e variegato al punto giusto, sinceramente pensiamo che non sia un album di facile ascolto, ma l’ascoltatore paziente saprà trarre molto da questo CD, che alla lunga lascia dentro sensazioni tanto forti da farci premere nuovamente “play”.

È possibile acquistare il cd scrivendo una e-mail a

lorenzofeliciati@hotmail.com

oppure visitando il sito

www.basscdshop.com

 


Simone Tagliaferro e Francesco Zini – staff di bassfriends.com

 

 


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