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| Recensioni
- Amplificazione -
Trace Elliot GP7SM 250 |
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Potenza:250 Watts RMS
, 500
Watts Peak
Pannello frontale: Gain, Active/Passive mode, Pre shape, Peak overload,
Eq. A 7 bande escludibile, Effects send/return, Balance line out, Line out,
Eq. balance, Master volume
Pannello posteriore: tuner out, Due uscite speaker da 8 Ohm, Earth Lift
Cassa: 1 cono da 18’’, 1
tweeter |
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Ci troviamo
di fronte, anche qui, ad un prodotto oramai fuori produzione. Peccato,
Trace Elliot raramente ha tirato fuori dal cilindro prodotti così
ben bilanciati. Diciamo subito che sicuramente questo combo non
è campione di versatilità: il suo ambitus ideale rimane il rock,
anche se lavorandoci un po’ sopra riesce ad adattarsi anche ad altri
generi (funk, jazz, prog, fusion...). Il suono di questo amplificatore è caldo e tagliente
allo stesso tempo, riesce infatti a tirare fuori suoni che sembrano
arrivare dalle viscere della terra e allo stesso tempo renderli
in maniera efficace e definita. Questo suo lato, però ha una doppia
faccia: a volte il suono tende ad impastarsi, specialmente sulla
5 corda. Il pre presenta due tagli sui medi escludibili, molto utili
per passare dal suono preimpostato ad un suono più adattabile allo
slap (pre shape). Il
comodo equalizzatore a 7 bande permette di agire direttamente su
frequenze che variano dai 50 Hz fino ai 5.0 kHz, agendo su un volume
che va dai – 15 dB ai + 15 dB; questo equalizzatore presenta un
suo personale master volume ed è scludibile. Risulta comoda anche la presenza del doppio lineout:
quello già bilanciato (comprensivo di pre e post eq.) e quello non
bilanciato. È inoltre interessante e particolare il potenziometro
“EQ. Balance” che presenta al centro del movimento la dicitura “flat”,
ovvero il suono reale dello strumento, mentre spostandosi a destra
o a sinistra si ottengono rispettivamente suoni più cupi e suoni
più brillanti.
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| Continua... |
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