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Lezioni - Basi - Breve dispensa sugli accordi

 

Svolto l’argomento “triadi” sicuramente lo step successivo riguarda lo studio degli accordi, fondamentali per i chitarristi ma importantissimi anche per noi bassisti.

Intanto per dare una prima definizione del concetto di accordo possiamo dire che è la “sovrapposizione” delle note di una triade. Questa definizione è molto approssimativa e quasi inesatta, ma per cominciare a capire di cosa si stia parlando va più che bene.

In musichese la definizione di accordo è insieme di più intervalli, (si veda la relativa dispensa). Diciamo inoltre che un accordo è allo stato fondamentale quando tutti gli intervalli che i suoni di cui è composto sono distanti una terza l’uno dall’altro.

Avremo così accordi di 1 3 5 grado (guarda caso proprio le note delle nostre belle triadi), composti di tre suoni. Questo tipo di accordo si dice Perfetto.


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Accordi di 1 3 5 7 (la triade con l’aggiunta della settima, nota fondamentale che assume il nome di sensibile, è usata soprattutto negli accordi presenti sotto alcuni brani jazz (si veda a riguardo la lezione “il basso jazz” in “storia del basso”), composti di quattro suoni;

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