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Quattro chiacchiere con... Antonella Mazza

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S.T. e F.Z.: E allo stile di chi ti senti più legata?

A.M.: Per quel che riguarda lo stile…caspita! Mi piacerebbe rispondere che mi sento legata a Jaco, Marcus Miller, Ray Brown, Ron Carter ma…quelli sono i miei gusti, i miei miti. Non so quale e’ il mio stile, credo sia un miscuglio, di tecniche, di idee, di intuizioni, di ascolti che faccio ogni giorno, di come mi sveglio, se c’è il sole o se è estate!

S.T. e F.Z.: Ad altri tuoi colleghi, ospitati su questo stesso spazio, abbiamo rivolto la stessa domanda... Visto che tu vieni da due esperienze televisive piuttosto importanti (il volo su LA7 e Buldozzer su RAI2. ndr.), potresti dirci la tua impressione su quello che rappresenta la figura del musicista in televisione, in particolare quella del bassista?

A.M.: Non credo oramai esista una Tipologia del musicista che lavora in tv!! Non ci sono piu’ le grandi orchestre, i grandi maestri, è un turbinio di gente che va e viene e in tv può capitarci chiunque oramai!! E diventa arrangiatore, direttore bassista….Posso limitarmi a raccontare la mia esperienza costruita in 80 puntate de IL VOLO  e 40 puntate di Bulldozer!. L’approccio con la tv è molto differente rispetto ad un live ma  sono stata abbastanza fortunata perché in entrambe le produzioni ho avuto la possibilità di lavorare più da musicista che da orchestrale, non con gli occhi incollati allo spartito insomma! Ne il Volo mi occupavo anche degli arrangiamenti,  della scelta dei pezzi o dei loop di campioni sui quali suonavamo. Era un’ora di trasmissione durante la quale…suonavamo sempre, era una continua jam, la sonorizzazione era costante e…costantemente improvvisata nel senso che avevamo solo un canovaccio armonico e poi…via  liberi di seguire l’onda. Ogni tanto poi arrivavano gli ospiti e bisognava accompagnarli…..e li bisognava dar fondo al repertorio personale perche’ in 10 minuti c’era da  montare il pezzo non so, di Jannacci piuttosto che Neffa! Ho trovato pero’ un team affiatato e molto vicino all’idea di live band nel senso corrente del termine che ha consentito si creasse la magia! 

 

 

 

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